Il Maestro John Earl Coleman
(26 Marzo 1930 - 22 Novembre 2012)
è stato la guida spirituale dell'IMC Italia.
L'insegnante Mr.Mario Amati
condivide - così come l’ha ricevuto - l’insegnamento
che il suo Maestro gli ha voluto trasmettere con tanta compassione.

L'insegnante Mario Amati pratica la meditazione Vipassana dal 1985, quando partecipò all'intensivo di Gennaio nel monastero Theravada di Suan Mokkh - fondato dal monaco Achan Buddhadasa nella Tailandia meridionale -. La sua prima esperienza di meditazione fu con Achan Dhammarato Bhikkhu, un monaco stanziale del monastero. Ritornò in Italia e si iscrisse a un ritiro di Vipassana organizzato a Monselice (Pd) in Novembre di quell'anno, guidato da Mr.John Coleman per l'Associazione IMC Italia. In seguito continuò la pratica personale (come studente e poi come Assistant-Teacher, autorizzato nel 11/01/1995) con questa associazione di ispirazione Theravada. Nel 2003 fu selezionato all'insegnamento da Mr. John Coleman, insieme ad altri Assistenti. Ricordiamo Maurizio Bergamini che ci ha lasciato l'8 luglio 2003 e Fausta Mascheretti, scomparsa il 27 giugno 2016.
The teacher practices Vipassana meditation since 1985, when in January he spent time in an intensive retreat at the Suan Mokkh Theravada monastery, in southern Thailand, founded by bhikkhu Buddhadasa. His first meditation experience was with Phra Achan Dhammarato, a monk who lived there. Following this, he returned to Italy joined the retreat led by Mr. John Coleman in Monselice (Padua), for IMCItalia and continued to practice (as a student and then as assistant-teacher) under this organization, inspired by Theravada Buddhism. In 2003 he was appointed by his teacher Mr.John Coleman, as a teacher, together other assistants.
Cari amici e amiche del Dhamma, come già trasmesso qualche tempo fa, l'Associazione IMC Italia è stata chiusa con atto notarile il 4 aprile 2014 a Milano, diretta conseguenza di quanto suggerito dal Maestro John Coleman prima di lasciarci, cioè: <<Che ogni insegnante del Centro vada per la sua strada>>. Un detto buddista recita così: "I Dhamma sono uno e centomila", ma tutti ci auguriamo che il Dhamma consegnatoci da Sayagyi U Ba Khin e insegnato da Mr.John Coleman continui la sua strada puro e incontaminato com'è stato trasmesso dall'origine, per il bene di tutti gli esseri senzienti e a beneficio delle future generazioni.
Con Metta, Mario Amati
L’Eredità di Sayagyi U Ba Khin
(Sayagyi U Ba Khin è deceduto il 19 Gennaio 1971)
U Ba Khin continuò la pura tradizione degli insegnamenti del Buddha che hanno attraversato venticinque secoli dal suo Parinibbana. Per la maggior parte di questo periodo, in particolare dopo che il Theravada divenne corrotto e scomparve dall'India, i veri insegnamenti furono scrupolosamente trasmessi da insegnante ad allievo, in un’ininterrotta, ma molto limitata, successione. Fino a quasi la metà del XX° secolo, pochissimi esseri umani ebbero l’opportunità di entrare in contatto con il Dhamma incontaminato. Quando Saya Thet (l’insegnante di U Ba Khin) iniziò a insegnare, aprì le cose a un pubblico più vasto verso l’insegnamento dell’Ottuplice Nobile Sentiero, così come il Buddha l’aveva veramente insegnato.
In quanto laico in Birmania (Saya Thet), la sua attrattiva in qualità d’insegnante fu relativamente limitata, ma anche così molti Birmani impararono da lui. L’obiettivo di U Ba Khin era però di “allargare il cerchio” e (…)
Milano, 10 Febbraio 2013
Da Fabio Zagato - Presidente dell’IMC Italia
Agli Studenti e Praticanti del Dhamma
Miei cari,
il 22 Novembre dello scorso anno, con la dipartita di John Coleman, guida spirituale dell’IMC Italia e Maestro di molti di noi, si è concluso un ciclo.
Ho avuto la fortuna di diventare suo studente nel 1974. Dopo un certo numero di anni di pratica, all’ inizio degli anni ’80, John mi chiese di diventare suo Assistente. Nel 1986 mi chiese di cominciare a condurre corsi di Meditazione Vipassana nella tradizione di Sayagyi U Ba Khin. Da allora ho insegnato sotto la sua guida spirituale e, attraverso una catena ininterrotta di Insegnanti, sotto la guida del Buddha. Nel 1986 ho fondato anche l’IMC Italia, con l’aiuto e la collaborazione di altri praticanti, all’unico scopo di sostenere l’insegnamento di John. Per sua richiesta, ho diretto l’IMC Italia fino ad oggi.
Un paio di settimane prima che John s’incamminasse per la sua nuova strada, sono andato a trovarlo, come in precedenza altre volte, per accertarmi del suo stato di salute e praticare con lui.
In quell’ultima occasione abbiamo parlato del futuro dell’IMCItalia. Abbiamo convenuto che la cosa migliore fosse lasciare liberi gli insegnanti dell’IMC di scegliere la propria strada futura senza condizionamenti. E che il modo più reale perché questo avvenisse era sciogliere l’IMC Italia.
Per questo motivo a fine Agosto del 2013, dopo circa ventisette anni di attività, l’IMC Italia verrà sciolto, e ogni insegnante sarà libero di procedere secondo proprio karma. (…)
Si è concluso un ciclo quindi; altri se ne apriranno, nella corrente di Anicca e secondo le spinte del Karma.
Che tutti gli esseri siano liberi da avversione ed avidità.
Che tutti gli esseri siano liberati. / Con Metta, Fabio
Webu Sayadaw
Ven.Webu Sayadaw, in occasione della scomparsa di Sayagyi U Ba Khin nel 1971, disse:
"Il vostro Sayagyi non è morto. È vivo e continua a fare il suo lavoro. Altri, anche se sono vivi, sono come morti, perché nella vita non apportano beneficio ad alcuno, men che meno a se stessi."
Webu Sayadaw
Venerable Webu Sayadaw, on the occasion of Sayagyi U Ba Khin's passing in 1971, said: "Your Sayagyi is not dead. He is alive and continues to do his work. Others, even if they are alive, are as good as dead, because in life they bring no benefit to anyone, least of all to themselves."

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Buddha non insegnò con il pugno chiuso
Attestati
Su richiesta, l'insegnante può rilasciare attestati di partecipazione ai ritiri, conformi al numero delle ore di pratica sostenute dalla/o studente; anche se uno o più attestati non fanno un insegnante o un fervente praticante nel Dhamma.














